C4 Elettrica: la nuova automobile verrà svelata al pubblico il 30 giugno

citroen

Mancano ormai pochissimi giorni e tutti gli appassionati potranno scoprire i dettagli nella nuova C4 Elettrica. L’uscita è in programma per fine mese.

C4 Elettrica

E’ la stessa Citroen che, attraverso il social nwtwork Instagram, presso la propria pagina ufficiale francese, ha svelato la data di uscita della nuova C4 elettrica: l’appuntamento è per fine mese, più precisamente per il 30 giugno 2020. Si chiamerà ë-C4 e questo è tutto ciò che si conosce del nuovo modello in questione, intorno al quale c’è un vero e proprio alone di mistero. Non sappiamo, infatti, come sarà la nuova vettura a livello esteriore ed interiore. Sarà necessario, quindi, attendere le anteprime online per poterne sapere di più e per poter scoprire tutte le caratteristiche.

La C4 diventa elettrica, così come crossover. Sarà una novità e, quindi, la nuova segmento C permetterà alla casa francese di dare davvero una svolta. Al posto di un’auto classica troveremo un crossover che avrà un design tutto particolare, che le persone del settore definiscono anticonformista. Potrà, a sua volta, ospitare motori elettrici, tradizionali ed ibridi.

Da segnalare, contemporaneamente all’uscita della nuova C4 elettica, l’uscita di altri due modelli che tuttora sono in vendita. Non troveremo più la monovolume C4 SpaceTourer e la C4 Cactus. Possiamo, quindi, affermare con tutta sicurezza che il modello che uscirà a fine giugno 2020 andrà a sostituire questi due modelli citati. Si avrà, di conseguenza, un netto cambiamento dei listini.

E’ possibile che il nuovo modello abbia dimensioni ben più grandi rispetto a quelli della Cactus. L’altezza da terra ad esempio sarà maggiore: si parla di 4,35 metri, anche se non sono certamente dati ufficiali. E’ possibile che il modello, oltre ad essere più alto, sia anche più lungo. Sarà presente con tutta probabilità un muso più massiccio ed una carrozzeria spiovente, con coda alta e con il lunotto un po’ inclinato. Non rimane che attendere fine giugno per conoscere tutti i dettagli della nuova auto di casa Citroen.

Bonus Auto, ecco il maxi sconto: come funziona

bonus auto

Arriva finalmente il bonus auto 2020, con tanto di maxi sconto per rilanciare il settore automobilistico. Ecco come funziona.

Bonus Auto

La Commissione Bilancio alla Camera ha approvato l’emendamento che va a regolare gli incentivi che serviranno a rilanciare il settore automobilistico, così messo in ginocchio dal lockdown di marzo ed aprile.

Ci sono delle differenze rispetto al primo testo. La concessione del bonus auto, infatti, è vincolata al criterio delle emissioni: chi acquisterà, infatti, un’auto con un livello di emissioni superiori a 110 CO2 g/km non avrà diritto a nessuno sconto. Ricordiamo, inoltre, che gli incentivi di cui abbiamo appena parlato saranno in vigore dal 1 agosto fino al 31 dicembre 2020, senza nessuna proroga.

Per ciò che riguarda la rottamanzione di un’auto che ha più di dieci anni (con immatricolazione prima del 1° gennaio 2010), si ha il bonus per la’cquisto di una vettura nuova euro 6 entro la fine del 2020. Tutto ciò è, però, vincolato ad un qualcosa di particolare. Lo Stato, infatti, versa un contributo per l’acquisto di un veicolo ecologico, soltanto in presenz di uno sconto di almeno 2000 euro proveniente dal venditore. Ecco che il cliente avrebbe uno sconto effettivo di 4000 euro, qualora acquisti un’auto elettrica, oppure di 3.500 se l’aiuto ha emissioni comunque inferiori a 100 Co2 g/km.

Attenzione, però, anche al prezzo di listino. Il bonus auto, infatti, verrà concesso soltanto se questo prezzo (ad esclusione dell’Iva) sarà inferiore a 40.000 euro. Si può beneficiare del bonus anche se acquistiamo una vettura in locazione finanziaria. Per cui, in sostanza, quali auto dobbiamo comprare per beneficiare del bonus? La risposta è chiara ed univoca: solo le auto elettriche pure.

Chi acquista, quindi, un’auto elettrica pura che arriva ad un prezzo fino a 40.000 euro può beneficiare di uno sconto fino a 10.000 euro se rottama un usato con più di dieci anni, e di 6.000 euro senza rottamazione dell’usato. L’importo del bonus diminuisce se aumentano le emissioni.

Auto elettriche: ecco le vetture più veloci vendute in Italia

auto elettriche

Le auto elettriche sono vetture scelte da moltissimi automobilisti. Ma quali sono quelle più veloci vendute in Italia nell’ultimo periodo?

Auto elettriche

Tra le auto elettriche veloci più vendute in Italia, vogliamo annoverare alcuni modelli Tesla, Porsche, Audi, Jaguar, Mercedes, Ford e Kia. Il gruppo Tesla fornisce modelli molto veloci, tra cui la Model S, X, 3, Y. Che differenze intercorrono tra questi tre modelli? Il primo modello è una la berlina elettrica più veloce in Italia. Si raggiungono i 261 km orari e va da 0 a 100 in soli 2,5 secondi. Il listino parte da 100.990 euro. Il Model X è, invece, un suv elettrico con prestazioni da pista. La versione costa 106.990 euro e raggiunge i 261 chilometri orari. Ancora, il Model 3, che tocca i 261 chilometri orari ed è in vendita a 64.590 euro. Infine, la Tesla Model Y, con una velocità massima di 241 chilometri orari, con un costo di circa 71.000 euro.

Cambiando marca, si passa alla Posche Taycan. Nella versione Turbo S è proposta a 192.900 euro e raggiunge i 260 km di velocità massima. Ha un sistema che prevede un motore su ogni asse. Passiamo, adesso, all‘Audi E-Tron, nuova versione S della tedesca presentata recentemente. Riesce a raggiungere i 210 km orari, con uno scatto da 0 a 100 coperto in 4,5 secondi. Ancora non è disponibile il listino prezzi di questo modello.

Andando avanti nella nostra carrellata troviamo la Jaguar I-Pace, un suv a zero emissioni con un listino che va a partire da 81.390 euro. Raggiunge i 200 km orari di velocità massima, con uno scatto da 0 a 100 in 4,8 secondi. Interessante anche il modello Mercedes EQC, in vendita a partire da 78.700 euro. Riesce a raggiungere la velocità di 180 km orari, toccando i 100 in 5,1 secondi.

Per ciò che riguarda la Ford, presente tra le auto elettriche più vendute in Italia il modello Mustang Mach-E, versione più sportiva del crossover elettrico della stessa casa automobilistica. Costa 66.850 euro e può raggiungere una velocità massima di 189 km orari. Infine, ricordiamo la presenza della Kia E-Soul, con un motore da 150 km e che raggiunge i 167 km orari. Il listino è di 44.350 euro.

Mercato auto, timidi segnali di ripresa a giugno

mercato auto

Sono molto timidi i segnali di ripresa del mercato dell’auto nel mese di giugno 2020, ormai volto al termine. Cerchiamo di saperne di più.

Mercato auto

I primi 25 giorni del mese di giugno sono stati caratterizzati da immatricolazioni in calo soltanto del 10.79%. Il mercato italiano dell’auto continua ad offrire grandissime occasioni, anche per superare questo momento di difficoltà economica. Le case automobilistiche, infatti, hanno effettuato grandi sconti e campagne eccezionali per risvegliare il mercato.

Dopo un marzo caratterizzato (per forza di cose) dal -85% delle immatricolazioni rispetto all’annata precedente e dopo un aprile quasi azzerato (-98%), si è poi registrato un maggio in lentissima ripresa, che si è attestato in un -50%. Giugno, adesso, sembra voler far tirare un sospiro di sollievo rispetto ai mesi precedenti. E’ possibile, in ogni caso, che molte delle registrazioni riguardino pratiche inevase durante le settimane di lockdown. Dal 1 gennaio al 25 giugno, il mercato ha complessivamente perso il 46,88%, pari a 534.516 unità.

Che cosa si prevede per i mesi futuri del 2020? Le previsioni, secondo le associazioni di categoria, si attestano intorno a 1,3 oppure 1,5 milioni di immatricolazioni, contro gli 1,9 milioni del 2019. Si tratta di un comportamento più che normale. Nel 2021, invece, è prevista una ripresa sotto i 13,6 milioni.

Per adesso non sono ancora arrivati i tanto agognati incentivi statali. Non vi è, infatti, nessun accordo politico che faccia mettere in moto il sistema. Almeno fino a settembre, non dovrebbero esservi novità in questo ambito. Per adesso, l’unica certezza sta nell’Ecobonus di cui abbiamo già parlato, per ciò che concerne le auto con emissioni di CO” sotto i 60 g/km. Ciò vale, quindi, per le vetture elettriche e per quelle ibride plug-in. Incentivo va dai 6000 ai 1500 euro, a seconda delle emissioni e delle rottamazioni di un’auto inquinante.

Piano piano si sta tornando alla normalità, come si evince da questi dati. Sono ancora lontani, però, i tempi pre lockdown, come si può ben capire. Resta il fatto che comprare un’automobile adesso non è mai stato così vantaggioso.

Opel Mokka: Caratteristiche tecniche del nuovo suv

opel mokka

Arriverà nel 2021 la nuova Opel Mokka, che debutterà con il motore elettrico. Scopriamo assieme le caratteristiche tecniche.

Opel Mokka

Opel Mokka sarà il nuovo suv della casa automobilistica tedesca. La seconda generazione ha già una grandissima differenza rispetto al passato. Presentata proprio in questi giorni, anche se arriverà soltanto ad inizio 2021 nei saloni, ha un powertrain 100% elettrico, che apre così la strada all’elettrificazione del Suv tedesco. Le altre versioni ad alimentazione tradizionale, in ogni caso, saranno sempre previste.

Andiamo a conoscere meglio la nuova Opel Mokka. Il suv compatto tedesco sarà un po’ diverso rispetto a ciò che ci aspettiamo. La calandra va ad inglobare i fari che sono dotati di Matrix Led, come si evince dalle anticipazioni che già sono state fornite dalla casa costruttrice. Per ciò che riguarda gli interni, c’è ragione di credere che il tutto sarà molto più digitalizzato, a partire dallo schermo del quadro strumenti.

Anche per ciò che riguarda le dimensioni, ci saranno senza dubbio delle novità. La nuova serie è più piccola di circa 12,5 cm. La lunghezza, quindi, si va ad attestare a 4.15 metri. Il passo rimane comunque di una lunghezza di 2,56 metri.

La nuova Opel Mokka alimentata elettricamente avrà un motore da 136 CV, che va a muovere le ruote anteriori. Il motore è, inoltre, alimentato da una batteria da 50 KWh, che assicura un’autonomia di oltre 300 km, 322 per l’esattezza. La velocità massima autolimitata è di 150 chilometri orari. La batteria è ricaricabile attraverso le classiche colonnine, con tanto di potenza massima fino a 100 kW. Questo vuol dire che per raggiungere un grado quasi totale di carica saranno sufficienti appena 30 minuti. E’ possibile, in ogni caso, ricaricare le batterie attraverso le classiche prese domestiche, oppure attraverso la wallbox da 11 kW.

Questo è tutto ciò che sappiamo, per adesso, del nuovo suv compatto di casa Opel, la Opel Mokka, in attesa di vederla nei saloni.

Echo Auto, il nuovo dispositivo per automobile: come funziona

echo auto

E’ da pochi giorni uscito il nuovo dispositivo per automobile chiamato Echo Auto. Scopriamone assieme tutte le caratteristiche.

Echo Auto

L’ultimo nato in casa Amazon si chiama Echo Auto, un dispositivo pensato appositamente per le automobili molto simile ad Alexa, che ormai già tutti conosciamo. Cerchiamo di capire al meglio come funziona.

Il prodotto permette al conducente di connettersi in auto allo smartphone, via bluetooth. In questo modo, si potranno sfruttare i comandi vocali del dispositivo senza doversi distrarre alla guida e senza nessuna interazione manuale. Ricordiamo che è utilizzabile anche dagli altri passeggeri e non soltanto dal conducente. Può essere, infatti, usato per chiedere infinite informazioni, che vanno dalla lettura delle ultime notizie agli orari di un negozio o di un museo, fino ad arrivare alle condizioni del traffico.

Molto simile nel design ad una vecchia audiocassetta, si tratta di un dispositivo che viene collegato tramite porta Usb o da una presa da 12V, entrambi presenti nelle automobili. Per ciò che concerne la connessione audio con l’impianto stereo è necessario. In alternativa, va bene un cavo audio con jack da 3,5 mm oppure la classica via Bluetooth, per avere il tutto senza fili.

Echo Auto permette di ascoltare contenuti in streaming da Apple Music, Spotify, Amazon Music, audible, Deezer e molto altro ancora. Per ciò che riguarda la parte tecnica, ricordiamo che il dispositivo è composto da ben 8 microfoni, che permettono una buona acustica all’interno dell’abitacolo della nostra autovettura, nonostante i rumori che possono provenire dalla strada. Ricordiamo che, inoltre, è presente anche un pulsante che ci permette di disattivare i microfoni, di attivare l’ascolto e una barra luminosa che indica lo stato del dispositivo.

E’ chiaro che, prima di addentrarsi nell’acquisto del dispositivo che risponde al nome di Echo Auto, dobbiamo verificarne la compatibilità con il proprio modelli di auto e di telefono. Farsi consigliare da un rivenditore è sempre una buona idea: ci permetterà di evitare di commettere acquisti avventati.