Mercato auto dopo Coronavirus: calo di vendite di oltre il 70%

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L’emergenza Coronavirus ha avuto un impatto molto negativo sul mercato auto. Ad aprile 2020 c’è stato un calo di vendite del 76,3%

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Come ha inciso il Coronavirus sul mercato auto? Con la maggior parte dei concessionari chiusi per tutto aprile, l’impatto è stato ovviamente negativo. Si stima che il numero di auto acquistate sia sceso a 270.682 unità rispetto alle 1.143.046 di aprile 2019.

A subire le perdite più significative sono state l’Italia e la Spagna, paesi in cui il Covid-19 ha fatto sentire di più nel mese di aprile la sua incidenza. Le immatricolazioni sono state in calo rispettivamente del 97.6% e 96,5%. Non si sono salvati nemmeno gli altri mercati europei, dove si sono registrati cali del 61,1% in Germania, mentre la Francia ha registrato una contrazione dell’88,8%.

Da gennaio ad aprile 2020, invece, la domanda delle nuove autovetture nell’Unione Europea (dove, ricordiamo, non è incluso il Regno Unito), ha avuto una contrazione del 28,5%, a causa del negativo impatto del Coronavirus. Le immatricolazioni sono, infatti, diminuite della metà in ben tre dei quattro mercati chiave dell’Unione Europa. Ci riferiamo soprattutto all’Italia, che ha registrato un -50,7%, alla Spagna (-48,9%), Francia (-48%) e Germania (-31%).

Non esistono ancora dati esaustivi per il mese di maggio 2020, ancora da terminare. I primi 15 giorni del mese, però, hanno registrato un -36% di vendite, corrispondenti a circa 32.000 vendite. La vettura più venduta nel periodo che intercorre tra il 1 maggio ed il 15 maggio è stata la Fiat Panda. Di questo modello sono stati, infatti, venduti 931 esemplari. In seconda posizione troviamo, invece, la Lancia Ypsilon, che ha venduto 54 esemplari, registrando così un +671,4% rispetto ai primi quindici giorni del mese di maggio 2019. Nelle altre posizioni ricordiamo anche la Jeep Compass e la Jeep Renegade.

Per ciò che riguarda, invece, il noleggio a lungo termine spicca la Fiat Tipo. Nella classifica del noleggio a breve termine troviamo, invece, al primo posto la Fiat 500X, con 16 esemplari, mentre la Fiat 500 ha avuto un incremento di 15 esemplari.

Auto 2020, i modelli in uscita per il mese di maggio

Tra le nuove uscite di auto del 2020, vi sono alcune novità particolarmente interessanti. Ecco i modelli che vedremo in concessionaria in questo periodo.

Le auto che vedremo come novità a maggio 2020 saranno principalmente due. Vi abbiamo già ampiamente parlato della prima, ovvero dell‘Audi A3. Ricordiamo le sue caratteristiche: uno stile aggiornato nel segno della continuità. Il design, infatti cambia nei dettagli e risulta avere tratti piuttosto spigolosi. Le modifiche rispetto al modello precedente stanno soprattutto nei sottili fari a led e nell’ampia mascherina anteriore.

L’interno è particolarmente minimal, con tanto di schermo multimediale messo leggermente più vicino al volante rispetto alla serie precedente. La troviamo soltanto nella versione 5 porte, con scelta tra motore a benzina, diesel e ibrido. Il motore a benzina prevede 3 cilindri 1.0 e 4 cilindri 1.5 e 2.0, oltre ai diesel 4 cilindri 1.5 e 2.0. Ancora, presenti i sistemi ibridi leggeri e plug in. Presenti anche le versioni sportive riguardanti la serie RS 3 e S3. Le prime consegne arriveranno a giugno 2020. La versione meno costosa è quella 30 TDI, con motore diesel 2.0 e con cambio manuale a 6 rapporti, per un costo di 29.150 euro. Serviranno 35.200 per la 35 TDI S Sonic, con cambio robotizzato a 7 marce e con il diesel 2.0. Infine, nella versione a benzina, il prezzo è di 30.100 euro, con cambio manuale a 6 marce.

L’altra novità prevista per il mese di maggio è la Ford Explorer. Si configura come un maxi-suv lungo più di 5 metri, che ha rifiniture ben curate e che dispone di un’ottima tecnologia, per sicurezza e per confort. Ha un V6 3.0 biturbo a benzina, assieme ad un motore elettrico di 100 CV. La potenza complessiva è di 450 cavalli ed ha una coppia di 840 Nm. A trazione 4×4, se in versione con batterie, si possono percorrere a motore spento diversi km, addirittura 40. Soltanto disponibile in versione ibrida, il prezzo si aggira intorno agli 81.000 euro, ma con gli sconti si può arrivare anche a pagare circa 68.000 euro.

Coronavirus, Volkswagen prolunga lo stop degli impianti

Coronavirus

La diffusione del coronavirus ha generato gravi problemi non solo al sistema sanitario, ma anche e soprattutto al sistema economico. La casa automobilistica tedesca prolunga lo stop degli impianti di produzione al 19 aprile, cosa che porterà ad un grave danno economico.

Coronavirus conseguenze

L’espansione del Covid-19 sta generando serie problematiche anche lato economico a moltissime realtà imprenditoriali. Una di queste è sicuramente la Volkswagen, casa automobilistica tedesca che ha annunciato di prolungare la chiusura forzata degli impianti di produzione fino al 19 aprile. Il prolungamento di 5 giorni (inizialmente la riapertura era prevista per il 14 aprile) potrebbe costare una perdita di 1/2 miliardi di euro, in virtù dei dati già disponibili sulla perdita economica derivata dalla chiusura annunciata il 17 marzo.

Se dovesse proseguire il trend negativo, infatti, si prospetta una perdita di 2 miliardi a settimana. Il prolungamento della chiusura forzata pare sia attribuibile, però, non solo al tentativo di contrastare la pandemia ma anche ad un vistoso calo della domanda di veicoli nei mercati europei. Più precisamente, le fabbriche coinvolte nel provvedimento annunciato sono: Dresda, Emden, Osnabrueck, Wolksburg, Zwickau, Hannover, Brunswick, Kassel, Salzgitter, Chemnitz e Sitech.

Classifica delle auto più vendute in Italia

auto più vendute

Valutare come siano andate le vendite e poter stilare una classifica delle auto più vendute è di fondamentale importanza soprattutto per i costruttori, in grado a quel punto di valutare i veicoli che possono ancora generare profitti.

Auto più vendute in Italia

La classifica delle auto più vendute in Italia vede la Fiat Chrysler Automobiles ancora saldamente al vertice. Alcuni modelli della famosa azienda italo-statunitense hanno registrato un notevole incremento delle vendite, complice un restyling apprezzato dagli automobilisti, altri invece hanno evidenziato un notevole segno in rosso. Più nel concreto, andiamo a vedere la classifica del 2018:

1) Fiat Panda

L’utilitaria appartenente al gruppo FCA, nonostante sia al vertice della classifica globale, ha subito una forte flessione delle vendite rispetto all’anno precedente.

2) Renault Clio

Entrata in commercio nel 1990, la Renault Clio ha subito ben quattro restyling per poter assecondare i gusti e le esigenze del mercato. Ogni nuova versione ha sempre avuto ottimo riscontro sotto il punto di vista delle vendite.

3) Fiat 500 X

Con un notevole +9% rispetto all’anno precedente, il successo della Fiat 500 X può essere analizzato in base alla sempre crescente richiesta dei modelli crossover urbani, oltre all’ultimo restyling che ha fatto registrare un’impennata nelle vendite.

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