Auto sostitutiva: un servizio in più dalla tua carrozzeria

L’auto sostitutiva è un servizio importantissimo visto il ruolo dell’auto oggi. Un mezzo di trasporto essenziale per le attività quotidiane a cui è ormai impossibile rinunciare.

Se siamo stati vittime di un incidente, la nostra auto deve subire urgenti interventi di carrozzeria e magari non possediamo un secondo mezzo, l’auto sostitutiva può fare al caso nostro

Sentiamo spesso parlare di auto sostitutiva ma nello specifico di cosa si tratta? Quando possiamo averne una? A chi dobbiamo rivolgerci?

L’auto sostitutiva è un auto che può essere richiesta qualora gli interventi sulla nostro veicolo richiedano una tempistica per la riparazione piuttosto lunga.

Se la nostra auto è ancora in garanzia verrà probabilmente portata per le riparazioni presso un’officina autorizzata dalla casa costruttrice. È importante allora verificare se abbiamo diritto a una vettura sostitutiva in base alle clausole contrattuali da noi stipulate all’acquisto del veicolo.

Se possiamo scegliere la carrozzeria dove far riparare il nostro veicolo, non essendo vincolati dalle clausole contrattuali della nostra assicurazione, la possibilità di ottenere una vettura sostitutiva deve essere un elemento di grande importanza da prendere in considerazione.

Grazie alle innumerevoli convenzioni con gruppi assicurativi di autocarrozeria Baioni sarà possibile sbrigare le pratiche assicurative in maniera gratuita e verificare se la nosta rc auto prevede un’auto sostitutiva.

Un timore ci allontana molto spesso dal richiedere una vettura sostitutiva: e se dovessimo essere nuovamente vittime di un sinistro?

Nessun problema, qualora la colpa non sia nostra, sarà l’officina a farsi carico del sinistro e a risarcirci nel caso di danni alla nostra persona

Una autocarrozzeria di qualità cercherà infatti di mettersi sempre a disposizione del cliente.

Autocarrozzeria Baioni si impegna a fornire una soluzione in grado di consentire, a chi si rivolge, di poter continuare ad utilizzare un auto per le proprie esigenze quotidiane.

Se sei interessato a riparare i danni della tua automobile e vuoi sapere se hai diritto ai nostri servizi riguardo l’auto sostitutiva, contattaci!

Danni da grandine: come aggiustare la nostra automobile

I danni da grandine sono fra le peggiori sorprese che possono accadere a un automobilista durante la bella stagione. Vediamo insieme come possiamo evitare spiacevoli sorprese o risolvere insieme i danni provocati da questo spiacevole fenomeno atmosferico.

Può capitare durante l’estate di lasciare parcheggiata l’auto per strada, senza un riparo e purtroppo può capitare, in questi periodi imprevedibili, che un violento acquazzone o una grandinata, danneggino il nostro veicolo. Le automobili sono molto spesso fra le prime vittime della grandine, con danni variabili. La dimensione della grandine può causare danni di diversa entità. I chicchi possono misurare da pochi millimetri fino alle dimensioni di vere e proprie palline da tennis! le dimensioni inevitabilmente saranno determinati per il tipo di danno sulla carrozzeria del nostro veicolo.

Perché è necessario riparare i danni?

La grandine può provocare gravi danni alle autovetture, in casi piuttosto seri anche la scheggiatura e la rottura dei cristalli. È importante controllare subito un’auto che ha subito danni in seguito a una grandinata.

è possibile che dietro a difetti estetici si possano nascondere problemi ben più seri!

I Bolli da grandine possono essere una vera e propria porta di accesso per l’acqua nella carrozzeria della nostra vettura. L’acqua può quindi portare a terribili problemi strutturali quali ruggine e ossidazione.

Problemi di infiltrazione possono essere dietro l’angolo. è quindi necessario che personale esperto controlli i diversi punti dell’auto sottoposti allo stress dell’impatto con la grandine. La deformazione della carrozzeria in seguito a questi micro-urti può infatti essere una causa per la mancata efficienza di tutte quelle parti dell’automobile che permettono una corretta impermeabilizzazione.

Dovremmo far controllare dalla carrozzeria l’autoveicolo periodicamente per evitare che indebolimenti causati da urti e dagli agenti atmosferici possano alterare nel tempo la resistenza

Contattaci per un controllo preventivo alla tua vettura o se purtroppo hai subito dei danni in seguito alla grandine.

Grazie alla nostra esperienza pluriennale e alle più moderne tecniche quei terribili bozzi saranno solo uno spiacevole ricordo.

Echo Auto, il nuovo dispositivo per automobile: come funziona

echo auto

E’ da pochi giorni uscito il nuovo dispositivo per automobile chiamato Echo Auto. Scopriamone assieme tutte le caratteristiche.

Echo Auto

L’ultimo nato in casa Amazon si chiama Echo Auto, un dispositivo pensato appositamente per le automobili molto simile ad Alexa, che ormai già tutti conosciamo. Cerchiamo di capire al meglio come funziona.

Il prodotto permette al conducente di connettersi in auto allo smartphone, via bluetooth. In questo modo, si potranno sfruttare i comandi vocali del dispositivo senza doversi distrarre alla guida e senza nessuna interazione manuale. Ricordiamo che è utilizzabile anche dagli altri passeggeri e non soltanto dal conducente. Può essere, infatti, usato per chiedere infinite informazioni, che vanno dalla lettura delle ultime notizie agli orari di un negozio o di un museo, fino ad arrivare alle condizioni del traffico.

Molto simile nel design ad una vecchia audiocassetta, si tratta di un dispositivo che viene collegato tramite porta Usb o da una presa da 12V, entrambi presenti nelle automobili. Per ciò che concerne la connessione audio con l’impianto stereo è necessario. In alternativa, va bene un cavo audio con jack da 3,5 mm oppure la classica via Bluetooth, per avere il tutto senza fili.

Echo Auto permette di ascoltare contenuti in streaming da Apple Music, Spotify, Amazon Music, audible, Deezer e molto altro ancora. Per ciò che riguarda la parte tecnica, ricordiamo che il dispositivo è composto da ben 8 microfoni, che permettono una buona acustica all’interno dell’abitacolo della nostra autovettura, nonostante i rumori che possono provenire dalla strada. Ricordiamo che, inoltre, è presente anche un pulsante che ci permette di disattivare i microfoni, di attivare l’ascolto e una barra luminosa che indica lo stato del dispositivo.

E’ chiaro che, prima di addentrarsi nell’acquisto del dispositivo che risponde al nome di Echo Auto, dobbiamo verificarne la compatibilità con il proprio modelli di auto e di telefono. Farsi consigliare da un rivenditore è sempre una buona idea: ci permetterà di evitare di commettere acquisti avventati.

Incentivi auto con Decreto Rilancio: come funziona l’ecobonus

auto elettriche

Nel Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale qualche giorno fa, vi sono anche fondi destinati all’ecobonus per gli incentivi auto. Ecco come funziona.

Incentivi Auto

Il Decreto Rilancio prevede un ecobonus per incentivare così i cittadini ad acquistare auto a mobilità sostenibile. Gli incentivi andranno da 1500 euro a 6.000 euro sul prezzo di listino del veicolo che verrà immatricolato. Queste variazioni dipendono dalle emissione del veicolo, dalla tipologia dello stesso e dal fatto che esso venga acquistato con o senza la rottamazione. L’ecobonus in sostanza, cerca di migliorare la qualità dell’aria e di ridurre l’inquinamento attraverso la mobilità sostenibile.

I contributi, nel dettaglio, saranno i seguenti: 6000 euro con la rottamazione per veicoli che hanno emissioni da 0 a 20 g/km di anidride carbonica. Senza la rottamazione, il totale del contributo sarà invece 4000 euro. Il contributo è, invece, di 2500 euro per veicoli che hanno emissioni da 21 a 70 g/km di anidride carbonica, con rottamazione. Senza rottamazione, invece, si avrà contributo di 1500 euro.

Ricordiamo, inoltre, che il Governo ha inoltre previsto una ecotassa per andare a scoraggiare tutti i cittadini che vogliono acquistare veicoli più inquinanti. Vi sono state numerose polemiche da parte dei consumatori in relazione a ciò e, conseguentemente, è stato deciso che tale disposizione non riguarderà tutte le vetture.

Tra i modelli che rientrano nel Decreto Rilancio ricordiamo alcuni modelli dell’Audi, della Mercedes, Renault, Peugeot, Opel, Nissan, Mitsubishi, Mini, Kia, Hyundai, Ford, Ds, Citroen e Audi.

I destinatari del contributo è colui che acquista, anche sotto forma di locazione finanziaria, e immatricola in Italia sia veicoli di categoria M1 che L. I primi sono destinati al trasporto di persone, con 4 ruote e massimo otto posti a sedere con i seguenti requisiti: nuovi di fabbrica, con emissioni di Co2 non superiori ai 70 g/km, acquistati ed immatricolati in Italia dal marzo 2019 al 31 dicembre 2021, con prezzo di listino ufficiale inferiore a 50.000 euro Iva esclusa. I secondi, invece, sono ciclomotori e motocicli da L1e a L7e, senza limiti di potenza, con questi requisiti: elettrici o ibridi, nuovi di fabbrica, acquistati e immatricolati in Italia nel 2019 o 2020.