Coronavirus, Volkswagen prolunga lo stop degli impianti

La diffusione del coronavirus ha generato gravi problemi non solo al sistema sanitario, ma anche e soprattutto al sistema economico. La casa automobilistica tedesca prolunga lo stop degli impianti di produzione al 19 aprile, cosa che porterà ad un grave danno economico.

Coronavirus conseguenze

L’espansione del Covid-19 sta generando serie problematiche anche lato economico a moltissime realtà imprenditoriali. Una di queste è sicuramente la Volkswagen, casa automobilistica tedesca che ha annunciato di prolungare la chiusura forzata degli impianti di produzione fino al 19 aprile. Il prolungamento di 5 giorni (inizialmente la riapertura era prevista per il 14 aprile) potrebbe costare una perdita di 1/2 miliardi di euro, in virtù dei dati già disponibili sulla perdita economica derivata dalla chiusura annunciata il 17 marzo.

Se dovesse proseguire il trend negativo, infatti, si prospetta una perdita di 2 miliardi a settimana. Il prolungamento della chiusura forzata pare sia attribuibile, però, non solo al tentativo di contrastare la pandemia ma anche ad un vistoso calo della domanda di veicoli nei mercati europei. Più precisamente, le fabbriche coinvolte nel provvedimento annunciato sono: Dresda, Emden, Osnabrueck, Wolksburg, Zwickau, Hannover, Brunswick, Kassel, Salzgitter, Chemnitz e Sitech.

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